martedì 26 agosto 2014

Cappuccetto rosso... oggi... rivisitazione di Amalia Wolf

...La bimba coperta da sciarpa e guanti sentiva tutto il freddo di quella desolata foresta...
ma lo stesso doveva andare...
sapeva che da quella traversata sarebbe dipeso il suo futuro e forse perfino la sua stessa vita, le avevano detto di stare attenta nella foresta si aggirava il perfido Lupo... quello cattivo dalle mostruose fauci...
così la dolce bambina se lo immaginava.... con gli occhi rossi e le zanne sporche di sangue....
Passo dopo passo sospinta dal gelido vento avvolta da un leggero turbinio di foglie morte avanzava a piccoli passi... nel suo cuore si ripeteva di stare attenta... ed intanto il fitto bosco con i suoi rumori e gli attraenti colori l'avvolgeva.... ad un certo punto la fanciullina si sentì chiamare: " piccolina " disse la voce " dove te ne vai tutta sola?" .... "lascia che io possa venire con te" ... poi il silenzio...
la bimba incominciò allora a correre spaventata il lupo che aveva intuito la paura della fanciullina... le disse :" vado anche io dall'altra parte della foresta perciò verrò con te, non vorrei che ti accadesse qualcosa in caso ti proteggerò io".
Cammina cammina  si stava facendo quasi notte il lupo disse alla piccola fanciulla  guarda quanto è bello  il cielo dipinto di rosso io con i miei piccoli lo contempliamo spesso... la bambina in cuor suo pensò che una creatura tanto sensibile e tanto bella non poteva essere il lupo cattivo... ma lo stesso non gli diede confidenza... anzi approfittando del momento di distrazione del lupo...si allontanò.... proseguendo per un altra strada.... all'imbrunire la piccolina intravide la casa della nonna ma chi era lì vicino alla finestra ... il lupo... si... quel lupo che l'aveva accompagnata... il lupacchiotto la sentì con un balzo arrivò vicino e silenzioso disse" attenta c'è qualcuno con tua nonna ... e non credo sia il buon cacciatore..."
la bambina allora si avvicinò un pochino di più tanto da sentire che la nonna piangeva dicendo:" ti prego cacciatore sono una povera vecchietta non ho nulla... non mi uccidere.. ma il furfante travestito imbracciò il fucile prese la mira ma per fortuna non fece in tempo a fare fuoco perchè il lupo ruppe il vetro della finestra piombando addosso al furfante... che fece appena in tempo a fuggire...
la bimba allora abbraccio il lupo... lo ringraziò... prima che lui con un balzo si dileguasse nella foresta...